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❤ | 27/09/2019

Durante i nostri numerosi e piacevoli incontri, non ho potuto fare a meno di divertirmi nel vedere il mio ragazzo Marco godere come nei miei pensieri avendo la sensazione che un giorno sarei stata più che entusiasta di spassarmela in un rapporto a tre maschio maschio femmina. Osservavo come si dilatavano i suoi occhi, il modo in cui si spalancavano e arrossivano per l´eccitazione quando parlavo in modo stuzzicante, sapevo che era qualcosa che Marco voleva provare con me, erano pensieri erotici in cima alla sua lista, momenti di fantasia eccitante. Anche dopo aver visto il suo attento comportamento nei miei confronti, quello è sempre stato un segno del suo crescente interesse per l´argomento un pensiero che non è mai andato via. Mi è persino piaciuto fantasticare per un paio di messaggi sessuali libidinosi mentre era intento in lunghe riunioni di lavoro, qualcosa che doveva avergli deviato l’attenzione facendolo pensare a me. Sapeva che ero sempre abbastanza audace in camera da letto, penso che sia sempre stata una delle mie migliori qualità. Mi  piace il sesso, mi piace dare il piacere e ci siamo divertiti a vicenda. Certamente, nel corso di molti mesi, ci eravamo resi più intimi e partecipi godendoci una vita sessuale piena e varia durante i nostri numerosi incontri in luoghi stravaganti, sia per mezzo dell’uso di numerosi sexy-toys che con altri accessori strani.

 Qualche giorno prima il cugino più giovane di lui era venuto a stare da noi, niente di così insolito, anche se presto sarebbe andato via in viaggio, quindi, probabilmente, non lo avrei visto più per un po´. Un ragazzo abbastanza simpatico, anche se ho sempre pensato che lo fosse. Era un bel ragazzo muscoloso ora, sicuramente questa volta sembrava molto più grande, più forte dell´ultima volta che ci siamo incontrati. Aveva ancora un´aria di timidezza quando era vicino a me. A volte lo vedevo solo fissare piuttosto che partecipare a gran parte della conversazione. Ma mi piaceva, era giovane, poco più di 22 anni, in forma e sicuramente sentivo che c´era molto altro da conoscere e niente che non mi dispiacesse.

 Una mattina, appena fatto la doccia, sono tornata di nuovo a letto, sentendomi deliziosamente pulita ed eccitata. Sapevo che avrei avuto un po´ più di attenzione su di me se mi fossi sdraiata sulla schiena mostrando tutto il potenziale del mio corpo nudo abbronzato di recente. Non sono stata sorpresa che le mani di Marco mi si posassero rapidamente sul petto, accarezzandole all´inizio delicatamente, modellandone la forma. Tocchi morbidi e delicati, formicolavano e eccitavano i miei primi sensi. La bocca di Marco non perse tempo a unirsi al piacere sensuale, baciando la mia pelle prima di avventurarsi sulle mie labbra. I suoi baci così coinvolgenti erano la sua firma. Ho sempre pensato di poterlo dire di un uomo, dal modo in cui bacia, senza guardare.

I baci delicati terminarono rapidamente e lo trovai a cavallo stretto sul mio busto, sentii il suo cazzo duro affondare in me, amavo la sua costante fame e di quanto fosse eccitato. Era il mio uomo occupato a fottermi e mi piaceva  quello sguardo che mi dava quando era eccitato nel fare sesso. Stimolava il mio io interiore e le sue reazioni furono di afferrarmi per le braccia e portarmele sopra la testa, spingendo giù il suo corpo in modo che il mio seno sodo si schiacciasse contro il suo petto muscoloso; mentre lui mi teneva ferme le braccia, le sue labbra umide mi divoravano la bocca.

 Non ero sorpresa dal suo stato di eccitazione e di cosa mi stesse per fare. Aveva preso dal cassetto la mia benda nera e stava coprendo  i miei occhi. Non ero di certo contraria a provare piacere in questo modo. I suoi caldi baci libidinosi, continuarono e ora, tutta la mia attenzione era concentrata sulla posizione delle sue labbra e su dove stavano andando. Il suo delicato tocco si intensificò per non farmi scoprire le sue azioni ma la mia pelle era attenta ai suoi movimenti.

Il mio corpo percepiva il suo contatto, ogni nervo e ogni muscolo formicolavano e inviavano messaggi di piacere al mio cervello. La mia figa ha iniziato a pulsare, al primo momento delicatamente, poi più intensamente, percependo e reagendo ai movimenti del suo corpo.     Oh, adoro il modo in cui eravamo in sintonia in quel momento di sesso ed ero pronta a qualunque cosa stesse per succedere. Mani che mi accarezzavano di nuovo le gambe; affondavo il corpo in profondità nel materasso assaporando tutte le sensazioni che stavo ricevendo.             I movimenti si facevano più rapidi e vari, ma non ci pensavo. Il letto scricchiolò un po´quando sentii il suo corpo spostarsi per avvicinarsi al mio viso, le nostre lingue si unirono frementi intrecciandosi l´una con l´altra. Mi sono persa nella sua bocca e nelle sue labbra ed è stato pochi istanti dopo che ho percepito che la mia figa non stava solo reagendo ai miei baci, stava esplodendo sotto la sua dolce lingua che delicatamente succhiavano e leccavano le sue labbra gonfie di piacere. Ah, la sensazione tra le mie cosce stava crescendo, era inebriante. La mia bocca piena e bramosa, la mia figa colma da un tale piacere, la combinazione mi faceva fremere il corpo. Non pensavo, non mi fermavo, non mi importava, semplicemente mi divertivo, ho liberato il mio corpo in quel momento inebriante

I miei baci si fermarono e la benda si allentò in modo che scivolasse via, i miei occhi brillarono  dando un senso a quello che stavo provando. Lui era lì, tra le mie gambe, guardandomi dritto negli occhi. Il cugino che pensavo troppo giovane, non stava né sorridendo né manifestando alcun segno di emozione, ma mentre ci guardavamo l´un l´altro, un piccolo barlume gli infiammò gli occhi e io sorrisi in risposta.

Oh, ma cosa stavo facendo? Nella mia mente balenarono domande come "è un ragazzo così giovane ed è il cugino, come posso guardarlo di nuovo, e ha la faccia tra le mie cosce?" Eppure eccolo qui infilato dentro la mia figa pulsante che si assicurava che fosse piena di piacere. Era troppo tardi per provare qualsiasi forma di moralità, era abbastanza grande e con più esperienza, sentivo che forse non gli avevo mai dato credito. Non che avessi ricevuto alcun segno rivelatore. Ma questo è stato un momento seducente che mi stavo godendo troppo per avere ripensamenti. In cerca di rassicurazione, ho visto il mio dolce Marco  che stava sdraiato di dietro, così godendosi la scena, sbavando di piacere erotico per poi buttarsi dietro di lui.   Potevo vedere quanto Marco fosse arrapato in quel momento, guardandomi mentre venivo leccata e baciata profondamente e intimamente nella mia figa mentre stavo sdraiata nuda davanti a entrambi. Il mio clitoride iniziò a pulsare nel mentre le sue dita giocherellavano nel mio punto preferito, le sensazioni e gli spasmi mi attraversavano, entrambi potevano vedere la pelle umida tra le mie cosce che brillava nel mentre mi massaggiavano e mi toccavano contemporaneamente. La sensazione diventava sempre più intensa. Continuavo a dare un´occhiata a entrambi, due uomini così diversi ma entrambi ugualmente coinvolti nello stesso piacere che stavo ricevendo.     

 Tenendo gli occhi fissi sullo sguardo dei miei amanti, mi voltai per prendere il cazzo di Marco già fuori dai pantaloni e, con una leccata vogliosa, mi misi in bocca il suo grosso fallo. Potevo sentire quanto fosse già duro; mentre mi guardava leccarlo all’inizio si assicurò che fosse rigido accarezzandolo prima, ma sapevo alcuni trucchi per renderlo ancora più duro. Ho fatto scorrere il cazzo eretto dentro e fuori dalla mia bocca provocandogli un gemito che mi ha semplicemente fomentato. Volevo assaggiarlo, mi sentivo così eccitata da essere meravigliosamente viva e così piena di piacere. Ho lasciato i miei denti sfregare sul suo cazzo mentre gli ho dato uno sguardo di pura voluttuosità. Poi, con una profonda spinta, ho sentito un fallo nel profondo della mia cosa umida. La mia figa ha iniziato a rispondere alle spinte frenetiche di un cazzo sconosciuto. Allo stesso tempo, mi sono concentrata sulla testa del cazzo a pochi millimetri dai miei occhi e dalla mia bocca. La combinazione di farsi scopare mentre lo succhiavo induceva il mio corpo eccitato in un ulteriore stato di felicità. C’erano tutti gli ingredienti, la figa riempita e tesa, godendo della sensazione mentre lui scivolava dentro e fuori dalla mia figa bagnata, la mia bocca che altrettanto bagnata e scivolosa reagiva in cambio

Con entrambi i ragazzi che giacevano davanti a me, mi divertivo nell’ indirizzare, a turno, la mia bocca in profondità su ciascuno dei loro cazzi, tenendo il loro membro, prendendoli a turno per udire i loro gemiti di piacere. Manipolando sul cazzo del cugino di Marco non ho potuto fare a meno di notare una scia di saliva mescolata con liquido seminale; ho avvolto la testa del suo cazzo con la mia lingua per un breve momento. Era al limite, la sua concentrazione faceva risaltare la durezza del suo cazzo e del bisogno di essere scopato di nuovo.  

Ho allargato e aperto la mia figa, volevo sentirlo di nuovo, e ho iniziato a metterlo dentro. Il suono della mia figa che gli sbatteva sulle palle stava facendo impazzire Marco. I suoi occhi deliranti di piacere. A sua volta, lui ha stuzzicato il mio clitoride con il dito, schiacciando e unendo più forte i nostri corpi mentre continuavo a masturbare il suo cazzo, sentendolo costantemente pulsare nella mia mano. Il mio clitoride era in fiamme, brividi di piacere fluivano attraverso il mio corpo dando più vigore alla nostra scopata.                                                      Eccomi qui ora con il suo giovane cugino sulla schiena a farmi scopare da lui. Il suo cazzo imperversa e si infila ripetutamente nella mia figa bollente. Prima che tutto diventasse troppo, ho scambiato i ragazzi, sapendo che Marco era pronto per godere e la mia figa bramava il suo piacere ed era pronta ad esplodere. Dondolando profondamente e regolarmente continuammo finché non lo sentii riempirmi, pulsando nel mio corpo provocando un intenso intorpidimento nei miei muscoli e i flussi del mio orgasmo mi inebriarono.

 Vedendo il cugino di Marco ancora intento a guardarci scopare e, con un bisogno così intenso, glielo ho preso in mano e con pochi colpi gli è venuto velocemente più duro, scaricando infine il suo sperma su gran parte del suo corpo.                                                                                          L´odore del sesso era tutto intorno a noi e sui nostri corpi madidi per tale piacevole sforzo